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Produrre un Film in Italia: il problema che si produce molto e male

'Italia è in ripresa dopo la pandemia tranne che nel settore audiovisivo, dove gli incassi segnano una diminuzione del 72% e le sale sono vuote.

Mata by Mata
2 Maggio 2023
in cinema
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Nel 2021 sono stati prodotti 328 film in Italia, ma solo 156 sono stati distribuiti nelle sale cinematografiche e solo 17 di questi sono italiani. Questa situazione è in parte causata dagli sgravi fiscali voluti dal Ministero della Cultura, che, pur avendo l’intento di attivare risorse, sono stati applicati a tutti senza distinzione. Ciò ha portato molte persone a improvvisarsi imprenditori o affaristi nel settore cinematografico, che hanno beneficiato di tali sgravi e dei fondi delle Film Commission, anche se i loro film non trovano spazio nelle sale.

I produttori cinematografici italiani più importanti, come Lux Vide, Cattleya, Groenlandia, Palomar e Wildside, hanno venduto i loro prodotti all’estero, il che potrebbe portare in futuro a rappresentare un’immagine dell’Italia come quella di una cartolina, come nel film di Woody Allen “To Rome with Love”. Ciò rappresenta un rischio per l’identità italiana nel cinema, poiché la forza del cinema italiano è sempre stata nella sua originalità e nel suo sguardo unico, a partire dal neorealismo.

Secondo alcuni protagonisti del cinema italiano, come Alberto Barbera e Carlo Verdone, si produce troppo, a scapito della qualità. Inoltre, la produzione di film e serie televisive viene omologata a livello globale, con l’effetto di standardizzare i format narrativi e rischiando di rappresentare solo alcuni aspetti stereotipati dell’Italia, piegandoli a come gli stranieri li vedono.

Infine, alcuni produttori italiani simbolo, come Medusa, sono stati acquisiti da grandi gruppi europei, che sono collegati ai broadcaster-emittenti televisive, mentre agli italiani è di fatto impedito questo tipo di aggregazione. Questo potrebbe rappresentare un rischio per l’identità italiana nel cinema e per la competitività delle società italiane.

Ma in tutti questo c’è una novità che nasce da una società di reputazione OnLine si chiama  BigStoneFilm è una casa di produzione cinematografica emergente che ha dimostrato interesse per la connessione tra cinema e city branding.

Il cinema può essere un modo efficace per promuovere una città, creare una sua immagine e promuoverne i valori. Un film ben fatto può anche rappresentare una città in modo positivo, aumentando la consapevolezza di essa in tutto il mondo e attirando nuovi turisti e investimenti.

BigStoneFilm, come altre case di produzione cinematografiche emergenti, può svolgere un ruolo importante nella creazione di contenuti di alta qualità che raccontano la storia di una città, i suoi abitanti, le sue imprese e le sue istituzioni.

Se sei interessato al cinema e al city branding, ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo libri, articoli e ricerche accademiche sulla questione. Inoltre, potresti cercare di contattare direttamente BigStoneFilm o altre case di produzione cinematografiche emergenti per scoprire le loro attività e come si stanno impegnando in questo ambito.

Tags: cinemafinanziamenti
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