Nei giorni scorsi, in Comune è stato presentato il progetto Factory del Design, iniziativa che punta a riqualificare il mercato coperto grazie alla collaborazione con l’Isia Design della Fondazione Pescarabruzzo. Tuttavia, fanno notare i consiglieri, molti operatori commerciali sono rimasti senza riscontri dopo aver partecipato all’avviso pubblico pubblicato a marzo 2024, che prevedeva l’assegnazione di 5 box destinati al food & beverage, 5 ai produttori agricoli e 16 agli operatori della galleria commerciale.
“È passato un anno – sottolineano Pagnanelli e Di Stefano – e le risposte non sono arrivate. Dal Comune fanno sapere che sarebbero sopraggiunte nuove circostanze che hanno imposto una revisione dell’interesse pubblico, ma non ci sono tempistiche certe.”
Durante la commissione Cultura, Turismo e Attività Produttive di lunedì 7 aprile, si è discusso del nuovo polo del design e della moda che sorgerà nel mercato. Ma, sottolinea Pagnanelli, “se da un lato il progetto è affascinante e utile, dall’altro resta l’amarezza per l’assenza di risposte verso i commercianti che attendono una graduatoria per l’assegnazione dei posti, come stabilito dalla delibera n. 143 del 20 febbraio 2024”.
Il consigliere ricorda che già nella commissione Controllo e Garanzia del 19 marzo la dirigente di settore, Federica Mansueti, aveva ipotizzato il possibile ritiro del bando per favorire invece una partnership pubblica per la gestione degli spazi.
“Durante l’ultima commissione, alle mie domande per avere chiarimenti, la presidente Mariarita Paoni Saccone ha evitato di affrontare il tema, dichiarando che non era all’ordine del giorno. Questa è l’amministrazione delle autocelebrazioni, che non accetta il contraddittorio e lascia soli tanti commercianti che avevano creduto nella rinascita di piazza Muzii”, commenta Pagnanelli.
Sulla stessa linea Michela Di Stefano: “Il centrodestra si attribuisce il merito di un progetto importante come la Factory del Design, ma lascia il commercio storico di piazza Muzii senza alcun supporto. È il paradosso di Pescara: da una parte si celebra l’annuncio di una trasformazione, dall’altra si ignora chi, in questi anni difficili, ha tenuto viva l’economia di prossimità. Nessuna soluzione ai problemi cronici, come la mancanza di parcheggi, la concorrenza del mercato rionale spostato davanti al Bingo, e il continuo calo di operatori negli stalli.”
Secondo i consiglieri del PD, senza risposte concrete e interventi strutturali, la crisi di piazza Muzii rischia di aggravarsi ulteriormente, rendendo vano ogni progetto di rilancio.












