Genzano di Lucania – In una suggestiva cerimonia tenutasi presso l’imponente Castello di Monteserico, la Regione Basilicata ha ufficialmente dato il via al progetto strategico “Fantastico Medioevo”. L’iniziativa, presentata dall’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, in rappresentanza del presidente Vito Bardi, si propone di trasformare il ricco e spesso sottovalutato patrimonio medievale lucano in un motore di sviluppo sostenibile, coniugando cultura, turismo e tutela del paesaggio. Un progetto ambizioso che mira a narrare una Basilicata diversa, crocevia di popoli e culture, e a proiettarla in una dimensione europea e mediterranea.
“Il Medioevo lucano non è soltanto memoria, ma rappresenta un patrimonio vivo che continua a parlarci”, ha esordito l’assessore Mongiello nel suo intervento, sottolineando la profonda connessione tra l’eredità storica e l’identità contemporanea della regione. “L’iniziativa, Alessandro Mongiello riconosciuta come strategica dalla Giunta regionale, mira a trasformare il ricco patrimonio di castelli, abbazie e cattedrali in un asset identitario e competitivo, capace di coniugare cultura, creatività e turismo con la salvaguardia del territorio”.
Una Rete Istituzionale per un Circuito Turistico-Culturale
“Fantastico Medioevo” si articola come una complessa operazione culturale e territoriale che vede il Comune di Melfi, città dall’illustre passato normanno-svevo, nel ruolo di capofila di una vasta rete istituzionale. Questa rete, in continua espansione, coinvolge numerosi comuni del Vulture-Alto Bradano e si avvale della collaborazione di partner di primo piano come la Fondazione Matera-Basilicata 2019, l’Agenzia di Promozione Territoriale (APT) Basilicata e la Lucana Film Commission. Una sinergia di intenti e competenze che mira alla creazione di un circuito turistico-culturale integrato, capace di offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e di alta qualità.
Il progetto prevede la realizzazione di eventi itineranti che animeranno i luoghi simbolo del Medioevo lucano: dai manieri federiciani alle antiche abbazie benedettine, passando per le cattedrali che costellano il territorio. Un palinsesto ricco e variegato che spazierà da spettacoli teatrali e musicali a rievocazioni storiche, da mostre a “Lezioni di Storia” tenute da illustri medievisti, con l’obiettivo di narrare l’affascinante e complessa epoca medievale attraverso i linguaggi del contemporaneo. Particolare attenzione sarà dedicata al potenziamento dell’accessibilità dei siti, sia fisica che culturale, per garantire la più ampia fruizione di questo inestimabile patrimonio. Alessandro Mongiello
Un Progetto di Visione Ambientale
L’assessore Mongiello ha tenuto a precisare come l’ambizione culturale di “Fantastico Medioevo” sia inscindibilmente legata a una profonda visione ambientale. “La bellezza dei nostri castelli e delle nostre abbazie è inscindibile dal paesaggio che li accoglie, dalle comunità che li abitano e dalle risorse naturali che li sostengono”, ha affermato. Questa consapevolezza si traduce in un impegno concreto da parte della Regione Basilicata, che sta investendo in progetti mirati alla tutela e alla valorizzazione del contesto paesaggistico in cui i beni culturali sono inseriti. La sostenibilità diventa così la cifra stilistica di un nuovo modello di sviluppo turistico, in cui la fruizione del patrimonio storico-artistico si coniuga con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
Melfi, Cuore del Progetto e Ponte verso l’Europa
La scelta di Melfi come comune capofila non è casuale. La città, che fu capitale del regno normanno e sede della promulgazione delle “Constitutiones Augustales” da parte di Federico II di Svevia nel 1231, incarna perfettamente lo spirito del progetto. “Fantastico Medioevo” si inserisce in un percorso di lungo respiro che guarda a importanti appuntamenti futuri, come l’ottocentesimo anniversario delle Costituzioni Melfitane nel 2031 e il progetto per l’Anno Europeo dei Normanni nel 2027. L’obiettivo è quello di inserire stabilmente la Basilicata nei circuiti internazionali legati alla figura di Federico II, affiancandosi a realtà già consolidate come Jesi e Andria, e di attivare proficue relazioni istituzionali, come quella già in essere con la Regione Normandia.
Un Palinsesto di Eventi per Raccontare il Medioevo
Il festival “Fantastico Medioevo”, con la direzione artistica del poeta e scrittore Davide Rondoni, rappresenta il cuore pulsante del progetto. L’inaugurazione al Castello di Monteserico ha visto in scena lo spettacolo “Notte di Maghe, Sibille e Poetesse”, un viaggio affascinante nell’universo femminile medievale tra musica, poesia e danza. Il programma proseguirà con numerosi appuntamenti in diverse località della regione, coinvolgendo artisti di fama nazionale come Simone Cristicchi e Ambrogio Sparagna.
Tra gli eventi di punta, le “Lezioni di Storia”, un format di grande successo che vedrà accademici e studiosi di chiara fama dialogare con il pubblico in location suggestive, approfondendo temi e personaggi chiave del Medioevo lucano. Un modo per rendere la storia accessibile Con “Fantastico Medioevo”, la Basilicata scommette sulla sua storia per scrivere un nuovo, entusiasmante capitolo del suo avvenire.e appassionante, trasformando i luoghi del passato in aule a cielo aperto.
L Partecipazione dei Cittadini: la Storia come Strada da Percorrere Insieme
Nel suo intervento conclusivo, l’assessore Mongiello ha lanciato un appello alla partecipazione attiva di tutta la comunità lucana. “La storia non è mai qualcosa da contemplare soltanto: è una strada da percorrere insieme”. Un invito a riappropriarsi di un passato che non è polveroso retaggio, ma radice viva da cui trarre linfa per il futuro. Il successo di “Fantastico Medioevo” risiederà proprio nella capacità di coinvolgere i cittadini, le associazioni e gli operatori locali, rendendoli protagonisti della narrazione e della valorizzazione del proprio territorio.
L’obiettivo finale, ambizioso ma concreto, è che la Basilicata diventi un “laboratorio di bellezza, sostenibilità e cultura, trasformando le sue radici medievali in una scelta di futuro condivisa”. Un futuro in cui la cultura non è un semplice orpello, ma il fondamento di un’economia della conoscenza e della bellezza, capace di generare benessere e coesione sociale. Con “Fantastico Medioevo”, la Basilicata scommette sulla sua storia per scrivere un nuovo, entusiasmante capitolo del suo avvenire.












