• HOME
  • PESCARA
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ATTUALITA’
  • GOSSIP
  • BENESSERE
  • TECNOLOGIA
  • WORLD
City Pescara News
  • HOME
  • PESCARA
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ATTUALITA’
  • GOSSIP
  • BENESSERE
  • TECNOLOGIA
  • WORLD
No Result
View All Result
  • HOME
  • PESCARA
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ATTUALITA’
  • GOSSIP
  • BENESSERE
  • TECNOLOGIA
  • WORLD
No Result
View All Result
City Pescara News
No Result
View All Result
Home Redazione

Sesso omosessuale, Lucifero come supereroe queer e un coro di bambini: JACK SCARLETT firma il primo inno LGBTQ+ sull’erotismo tossico e sfida i tabù della società italiana P

no sguardo che brucia, una pulsione che divora. “Il Corpo del Diavolo” è il nuovo, coraggioso singolo di Jack Scarlett, attivista LGBTQ+ tra gli artisti più talentuosi e fuori dagli schemi della nuova scena pop italiana. Un racconto in bilico tra erotismo maschile e dinamiche tossiche che affronta senza retorica né censure il tema del desiderio omosessuale, elevandolo a narrazione sociale, poetica, politica e – inevitabilmente – provocatori

Mata by Mata
27 Agosto 2025
in Redazione
0 0
0
Sesso omosessuale, Lucifero come supereroe queer e un coro di bambini: JACK SCARLETT firma il primo inno LGBTQ+ sull’erotismo tossico e sfida i tabù della società italiana P
0
SHARES
16
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

Ascolta su Spotify.

Scritto dopo due relazioni intense e dolorose, non è un brano d’amore, ma un viaggio nell’ossessione ripetuta e autoctona. Nessun moralismo, nessuna richiesta di empatia: solo la necessità di rappresentare il proprio inferno – e di attraversarlo. «Assaporando il corpo del diavolo» diventa allora una resa consapevole, ma anche un atto di riscatto. Una confessione autobiografica che non cerca filtri né redenzione. E che culmina in una scena erotica esplicita – rara nel pop italiano, trattata con sguardo artistico, non compiacente.

Qui il male ha un nome, ma non è un mostro: è il volto di chi ti stringe e ti consuma. La figura di Lucifero, lungi dall’essere satanica, è simbolo di un amore che affascina e distrugge. Jack Scarlett lo definisce “il principe della mia favola”, rovesciando la narrazione tradizionale e chiedendosi – con sguardo spietatamente onesto– chi siano davvero i buoni.






La società del decoro, quella bigotta e perbenista, viene spogliata delle sue ipocrisie: mentre condanna chi ama in modo non convenzionale, non vede – o finge di non vedere – la violenza che si nasconde dietro la normalità, quella che si alimenta nel silenzio delle relazioni eteronormate.

Prodotto da Yanomi (già per Alfa, Olly e molti altri) e Blame, “Il Corpo del Diavolo” si muove tra R&B, dark-pop e contaminazioni elettroniche. La scelta più radicale? L’inserimento di un coro di bambini dell’associazione L’AMACA di Milano. Una decisione che, abbinata al tema, ha già acceso il dibattito. L’accostamento tra purezza infantile e racconto esplicito del desiderio omosessuale ha sollevato critiche nei circuiti più conservatori – qualcuno parla già di “satanismo”. Ma per Jack non è una trovata scandalistica: è un modo per rompere i confini del pregiudizio e ribaltare i codici della narrazione dominante.

Una provocazione? No, o almeno non del tutto. Una strategia comunicativa perfettamente consapevole, che cerca di far emergere – per contrasto – i paradossi dell’indignazione pubblica, smontando la retorica del finto scandalo e mettendo lo specchio davanti a chi si indigna a comando.

Content Library Image

Secondo l’ultimo report di ILGA Europe, l’Italia è al 34° posto su 49 paesi europei per tutela dei diritti LGBTQ+. Il dato peggiore riguarda l’educazione affettiva nelle scuole, spesso assente o fortemente osteggiata. In questo vuoto educativo e sociale, l’arte – e la musica – assumono un ruolo cruciale.

Nel videoclip ufficiale, diretto da Brace Beltempo, Lucifero diventa un supereroe queer: non il carnefice, ma il salvatore. Il video celebra chi è stato definito “freak” o “diverso” e capovolge le categorie del giudizio. Chi discrimina, qui, ha il volto dell’ipocrisia. Chi viene condannato, rivendica la sua libertà. A interpretare Lucifero è Alex Nardelli, modello di nudo artistico, il cui volto incarna alla perfezione la visione del personaggio: «Sembra uscito dal quadro di Alexandre Cabanel – dichiara Jack Scarlett –. È il mio Lucifero ideale: un angelo caduto che conserva intatta tutta la sua bellezza.» Nella copertina del singolo, la somiglianza con l’iconica opera ottocentesca è immediata.

Guarda il video.

In un momento storico in cui il linguaggio dell’odio guadagna spazio mediatico e politico, “Il Corpo del Diavolo” arriva come atto artistico dirompente, che parla di carne, passione, ma anche di liberazione, riconciliazione e affermazione: personale, sentimentale, identitaria.

Quella di Jack Scarlett è una battaglia quotidiana contro l’omofobia e il conformismo:

«Avevo bisogno di raccontare il più grande cliché – conclude –: restare in una relazione che ti consuma. Il diavolo era l’unico modo per darne dignità. Il coro infantilizza l’ombra, perché se si condanna il sacro si capisce cosa si teme davvero: l’istinto, l’istigazione, la verità.»

Dopo il successo di “Io sono unico”, “Discorsi a metà” e “Senza più perdermi”, brani manifesto contro il bullismo omofobico, Jack Scarlett si conferma come una voce centrale dell’attivismo LGBTQ+, proponendo un dialogo con le istituzioni e la comunità.

Con “Il Corpo del Diavolo” porta l’erotismo queer al centro del dibattito pubblico, in un’Italia dove – secondo Arcigay – il 62% delle persone LGBTQ+ ha subito almeno un episodio di discriminazione nel corso della vita, ma solo l’8% lo ha denunciato. In un clima simile, ancora ostile a ciò che viene percepito come “diverso”, esporsi è una forma di resistenza, raccontarsi diventa una presa di posizione, e rappresentarsi significa anche difendersi.

Il cantautore milanese, con questo nuovo brano, rilancia il discorso queer in Italia: un discorso che non si accontenta più della visibilità, ma reclama spazio, ascolto e legittimità. Dal divieto di amare al diritto di raccontarlo senza filtri, questa canzone urla ciò che la società prova ancora a censurare: che il desiderio è legittimo, anche quando brucia. È un gesto culturale, uno specchio provocatorio che interroga una collettività spaventata dal contatto, dall’istinto e dalla libertà.

Content Library Image

 

Biografia.
Jack Scarlett, al secolo Giacomo Caruceru, è un artista italiano nato a Roma il 15 Ottobre 2000 e cresciuto a Milano. La sua passione per l’arte, si manifesta sin dalla tenera età, attraverso molteplici forme espressive che consentono alla sua famiglia di notare in lui un talento comunicativo unico. A soli sette anni, inizia a studiare canto, perfezionando nel corso del tempo la sua formazione attraverso una serie di esperienze significative che ne hanno consolidato artistry, personalità e cifra stilistica. Nel 2018, ha l’opportunità di sviluppare ulteriormente le sue abilità artistiche partecipando ad una produzione associata ad Amici di Maria De Filippi, esperienza fondamentale per la sua evoluzione professionale e personale, grazie all’intenso lavoro con il suo vocal coach che lo allena con rigore e dedizione. L’anno successivo, abbandona il mondo dei talent per poter avviare un progetto più personale e rappresentativo che fluisce, nel 2021, nella pubblicazione di il “Io che Vorrei”, il suo primo singolo ufficiale. Jack Scarlett si distingue non soltanto per il suo talento musicale, ma anche per il suo impegno nel trasmettere messaggi profondi attraverso i testi dei suoi brani ed i concept grafici che li accompagnano. Attivista nella comunità LGBTQ+ di cui è rappresentante sin dagli esordi, si dedica alla lotta contro il bullismo e l’omofobia, promuovendo la libertà di genere e dell’espressione di sé senza limiti o pregiudizi. Il suo stile unico, fluisce anche attraverso scelte audaci in termini di outfit, trucco e originalità, sfidando i convenzionali stereotipi e dimostrando che gli abiti non hanno genere e che la creatività non dev’essere limitata da idee superficiali e retrograde. La missione di Jack è dare voce a tutti coloro che si sono sentiti vessati dal bullismo e dai pregiudizi, facendo sì che riconoscano finalmente il loro valore e trovino il coraggio di affermare senza timore la propria personalità con orgoglio e fierezza, una missione importantissima che si riassume nel suo motto: “La nostra unicità è il nostro vero super potere”.

Facebook – Instagram

 

L’artista è disponibile per interviste, se interessati rispondere a questa mail o contattarci ai recapiti in firma.

Mata

Mata

Stay Connected test

  • 87.2k Followers
  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Trending
  • Comments
  • Latest
marmolada,-messner:-“colpa-del-caldo-globale,-ma-non-si-va-sotto-un-saracco-in-questo-periodo”

Marmolada, Messner: “Colpa del caldo globale, ma non si va sotto un saracco in questo periodo”

3 Luglio 2022
ilenia-lazzarin-torna-single,-separazione-dal-marito-|-l’attrice-di-un-posto-al-sole-cambia-vita

Ilenia Lazzarin torna single, separazione dal marito | L’attrice di Un posto al sole cambia vita

16 Luglio 2021
tragedia-a-roseto,-45enne-si-toglie-la-vita-in-casa

Tragedia a Roseto, 45enne si toglie la vita in casa

16 Ottobre 2022
bigstonefilm

Produrre un Film nella regione Abruzzo tutte le case di produzioni sul territorio

2 Maggio 2023
wikipedia Imprenditore Guido Presta Novara:  arresto cardiaco in ambito sportivo

wikipedia Imprenditore Guido Presta Novara: arresto cardiaco in ambito sportivo

8
Intervista alla fotomodella abruzzese Fabiola Conicella: e la rivalutazione del bello

Intervista alla fotomodella abruzzese Fabiola Conicella: e la rivalutazione del bello

2
tasse,-polemica-sugli-accertamenti 

Tasse, polemica sugli accertamenti 

2
Pfizer annuncia Vaccino anti Covid, “Efficace nel prevenire il 90% per centro delle infezioni

Pfizer annuncia Vaccino anti Covid, “Efficace nel prevenire il 90% per centro delle infezioni

1
Ludovica Baldaccini

LUDOVICA BALDACCINI: LA METAMORFOSI DI UNA STELLA

1 Settembre 2026
antonino giuseppe de salvo

L’Asse Energetico Caraibi-Oriente: Il Megacontratto Petrolifero Gestito da Antonino Giuseppe De Salvo

26 Agosto 2026
antonino giuseppe de salvo

Antonino Giuseppe De Salvo, esperienza e visione manageriale nel settore energetico internazionale

16 Agosto 2026
Che cos’è e come si corregge il “Bottoming Out”?

Che cos’è e come si corregge il “Bottoming Out”?

7 Agosto 2026

Recent News

Ludovica Baldaccini

LUDOVICA BALDACCINI: LA METAMORFOSI DI UNA STELLA

1 Settembre 2026
antonino giuseppe de salvo

L’Asse Energetico Caraibi-Oriente: Il Megacontratto Petrolifero Gestito da Antonino Giuseppe De Salvo

26 Agosto 2026
antonino giuseppe de salvo

Antonino Giuseppe De Salvo, esperienza e visione manageriale nel settore energetico internazionale

16 Agosto 2026
Che cos’è e come si corregge il “Bottoming Out”?

Che cos’è e come si corregge il “Bottoming Out”?

7 Agosto 2026
  • CONTATTI
  • ETICA
  • PRIVACY
  • PRIVACY PROTECTION MODULE
Call us: (+1) 646-725-9034

© 2025 CPN - 2371 Old Mill Trace Briar Hollow, VA 22987 United States CITY PESCARA NEWS .

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
D

DD

No Result
View All Result
  • Attulità
  • cinema
  • CITY BRANDING
  • City Rankings
  • Contatti
  • CRONACA
    • PESCARA
  • Cronaca e Notizie su Pescara e non solo
  • Digital economy
  • ETICA
  • FINANZIAMENTI
  • home
  • Libri
  • MONDO
  • PERSONAL TRAINER
  • POLITICA
  • PRIVACY
  • PRIVACY PROTECTION MODULE
  • REDAZIONE
  • TECNOLOGIA
  • turismo

© 2025 CPN - 2371 Old Mill Trace Briar Hollow, VA 22987 United States CITY PESCARA NEWS .

Caricamento commenti...