Secondo una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri, l’incidente è avvenuto mentre la famiglia, originaria di San Benedetto del Tronto ma residente ad Acquaviva Picena, stava lasciando il parcheggio di un ristorante locale per fare ritorno a casa. La loro auto, appena immessa sulla carreggiata, è stata centrata in pieno da una Mercedes Classe A che, secondo le prime testimonianze, sopraggiungeva a velocità elevata. L’impatto è stato di una violenza inaudita, non lasciando scampo al conducente.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Il personale del 118, coadiuvato dai Vigili del Fuoco, ha lavorato a lungo per estrarre i feriti dalle lamiere contorte. Per Emidio Croci, purtroppo, non c’era più nulla da fare. La moglie e il figlio di 11 anni sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale di Sant’Omero in condizioni critiche. Data la gravità dei traumi riportati, il bambino è stato successivamente trasferito presso l’ospedale specializzato “Torrette” di Ancona.
Subito dopo lo schianto, i due occupanti della Mercedes avevano abbandonato il veicolo, dandosi alla fuga a piedi e facendo perdere le proprie tracce. I Carabinieri della compagnia di Martinsicuro, supportati da pattuglie delle stazioni limitrofe, avevano immediatamente avviato le ricerche del pirata della strada. A distanza di alcune ore, il conducente si è presentato spontaneamente in caserma per costituirsi. L’uomo è stato poi a sua volta ricoverato in ospedale per curare le lesioni riportate nell’incidente.
La Procura della Repubblica di Teramo ha aperto un fascicolo d’indagine con le ipotesi di reato di omicidio stradale e omissione di soccorso. Entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro per consentire tutti i rilievi tecnici necessari a chiarire l’esatta dinamica della tragedia. La Statale 16 è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area. L’intera comunità si stringe ora attorno alla famiglia Croci, colpita da un lutto improvviso e atroce.












